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  • Immagine del redattoreMaura

Figure in Volo: i Falconiformi

Buongiorno amici di Terra Incantata, nello scorso Blog abbiamo iniziato a parlare della "prima famiglia" di rapaci diurni che popolano il nostri cieli.

In questo terzo appuntamento ci concentreremo invece su alcuni dei Falconidi, che rientrano sempre nei rapaci diurni, in cui possiamo imbatterci quando rivolgiamo lo sguardo ai cieli della nostra penisola, in particolare nella nostra area, del Nord Italia e della provincia di Varese.


Come già visto sono due le Famiglie principali in cui possiamo imbatterci: Accipitridi e Falconidi, e oggi porremo la nostra attenzione sulla seconda.




I Falconidi rispetto agli Accipitridi sono di medie e piccole dimensioni, con ali appuntite e dalla forma slanciata, testa tozza, corpo più affusolato e penne timoniere disposte in una forma allungata. Tra i più comuni troviamo il Falco pellegrino (Falco peregrinus), il Falco lanario (Falco biarmicus) e il Gheppio comune (Falco tinniculus).


Se i falchi Pellegrino e Lanario possono essere molto simili alla vista sono le abitudini di caccia che possono aiutarci a distinguerli: se il primo, contrariamente all’idea comune, non si limita a sorvolare i cieli durante la caccia, ma tende a predare da un posatoio sito a quote elevate, il secondo invece rimane più in prossimità delle proprie prede, con un volo più armonico rispetto al pellegrino, capace di effettuare il così detto volo "spirito santo" prima di piombare sulla vittima. Morfologicamente i due esemplari sono molto simili: presentano entrambi una colorazione del piumaggio scura nella parte superiore, che culmina nella caratteristica “lacrima” sotto gli occhi, e bianca screziata su quella inferiore, solo se osservati con attenzione notiamo nel pellegrino una colorazione più omogenea, mentre il lanario ha un piumaggio più screziato che presenta anche macchie fulve sul capo.

Più riconoscibile è invece il "cugino" più piccolo, il Gheppio, che oltre a una dimensione più contenuta presenta un piumaggio più chiaro con il tradizionale capo grigio-azzurro nei maschi.



Bene amici, anche per oggi è tutto,

Vi aspettiamo la settimana prossima per iniziare a parlare insieme dei nostri amati rapaci notturni

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